
𝙱 𝚎 𝚊 𝚝 𝚛 𝚒 𝚌 𝚎 𝙱 𝚊 𝚛 𝚊 𝚌 𝚌 𝚑 𝚒 𝚗 𝚒
”𝚂𝚙𝚎𝚣𝚣𝚒𝚗𝚊 𝚌𝚕𝚊𝚜𝚜𝚎 𝟷𝟿𝟾𝟿, 𝚏𝚒𝚗 𝚍𝚊 𝚙𝚒𝚌𝚌𝚘𝚕𝚊 𝚊𝚌𝚌𝚘𝚜𝚝𝚊 𝚕𝚊 𝚙𝚊𝚜𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚙𝚎𝚛 𝚒𝚕 𝚍𝚒𝚜𝚎𝚐𝚗𝚘 𝚎 𝚕𝚊 𝚙𝚒𝚝𝚝𝚞𝚛𝚊 𝚊 𝚚𝚞𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚙𝚎𝚛 𝚕𝚊 𝚖𝚞𝚜𝚒𝚌𝚊.𝚄𝚗𝚊 𝚏𝚘𝚛𝚖𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚒𝚗𝚒𝚣𝚒𝚊𝚕𝚎 𝚙𝚛𝚎𝚝𝚝𝚊𝚖𝚎𝚗𝚝𝚎 𝚍𝚒 𝚜𝚝𝚊𝚖𝚙𝚘 𝚌𝚕𝚊𝚜𝚜𝚒𝚌𝚘 𝚍𝚞𝚛𝚊𝚗𝚝𝚎 𝚐𝚕𝚒 𝚊𝚗𝚗𝚒 𝚍𝚎𝚕 𝚕𝚒𝚌𝚎𝚘 𝚕𝚊 𝚙𝚘𝚛𝚝𝚊 𝚙𝚘𝚒 𝚊 𝚜𝚌𝚎𝚐𝚕𝚒𝚎𝚛𝚎 𝚞𝚗𝚊 𝚜𝚝𝚛𝚊𝚍𝚊 𝚍𝚒𝚟𝚎𝚛𝚜𝚊, 𝚘𝚛𝚒𝚎𝚗𝚝𝚊𝚝𝚊 𝚟𝚎𝚛𝚜𝚘 𝚕𝚊 𝚜𝚌𝚒𝚎𝚗𝚣𝚊,𝚕𝚊 𝚜𝚌𝚘𝚙𝚎𝚛𝚝𝚊 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚎 𝚕𝚎𝚐𝚐𝚒 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚌𝚑𝚒𝚖𝚒𝚌𝚊 𝚎 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚏𝚒𝚜𝚒𝚌𝚊, 𝚍𝚎𝚕𝚕’𝚎𝚗𝚎𝚛𝚐𝚒𝚊 𝚎 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚕𝚞𝚌𝚎.𝙳𝚘𝚙𝚘 𝚐𝚕𝚒 𝚜𝚝𝚞𝚍𝚒 𝚒𝚗 𝚏𝚊𝚛𝚖𝚊𝚌𝚒𝚊, 𝚒𝚗𝚝𝚛𝚊𝚙𝚛𝚎𝚗𝚍𝚎 𝚞𝚗𝚊 𝚌𝚊𝚛𝚛𝚒𝚎𝚛𝚊 𝚙𝚛𝚘𝚏𝚎𝚜𝚜𝚒𝚘𝚗𝚊𝚕𝚎 𝚍𝚘𝚟𝚎 𝚍𝚎𝚍𝚒𝚌𝚊 𝚝𝚞𝚝𝚝𝚊 𝚕’𝚒𝚗𝚝𝚎𝚗𝚜𝚒𝚝à 𝚌𝚑𝚎 𝚜𝚎𝚛𝚟𝚎 𝚙𝚎𝚛 𝚌𝚘𝚖𝚙𝚛𝚎𝚗𝚍𝚎𝚛𝚎 𝚖𝚘𝚗𝚍𝚘 𝚎 𝚙𝚎𝚛𝚜𝚘𝚗𝚎.𝙻𝚊 𝚙𝚒𝚝𝚝𝚞𝚛𝚊 𝚌𝚘𝚜ì 𝚍𝚒𝚟𝚎𝚗𝚝𝚊 𝚒𝚕 𝚜𝚞𝚘 𝚖𝚘𝚍𝚘 𝚍𝚒 𝚎𝚜𝚙𝚛𝚎𝚜𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚙𝚒ù 𝚊𝚕𝚝𝚘:”𝚘𝚐𝚗𝚞𝚗𝚘 𝚍𝚒 𝚗𝚘𝚒 𝚑𝚊 𝚋𝚒𝚜𝚘𝚐𝚗𝚘 𝚍𝚒 𝚞𝚗𝚊 𝚏𝚞𝚐𝚊𝚒𝚗 𝚌𝚞𝚒 𝚝𝚛𝚘𝚟𝚊𝚛𝚎 𝚕𝚒𝚋𝚎𝚛𝚝à 𝚖𝚊 𝚜𝚎𝚗𝚝𝚒𝚛𝚜𝚒 𝚊 𝚌𝚊𝚜𝚊,𝙸𝙻 𝙼𝙰𝚁𝙴 𝙴 𝙻’𝚄𝙽𝙸𝚅𝙴𝚁𝚂𝙾, 𝚘𝚙𝚙𝚘𝚜𝚝𝚒 𝚙𝚊𝚛𝚊𝚕𝚕𝚎𝚕𝚒 𝚌𝚑𝚎 𝚌𝚒 𝚊𝚌𝚌𝚘𝚕𝚐𝚘𝚗𝚘 𝚎 𝚌𝚒 𝚏𝚊𝚗𝚗𝚘 𝚜𝚎𝚗𝚝𝚒𝚛𝚎 𝚟𝚒𝚟𝚒 𝚎 𝚕𝚒𝚋𝚎𝚛𝚒,𝚙𝚒𝚌𝚌𝚘𝚕𝚒 𝚌𝚘𝚖𝚎 𝚏𝚊𝚗𝚌𝚒𝚞𝚕𝚕𝚒, 𝚊𝚌𝚌𝚞𝚍𝚒𝚝𝚒 𝚎 𝚏𝚒𝚐𝚕𝚒 𝚍𝚎𝚕𝚕’𝚒𝚖𝚖𝚎𝚗𝚜𝚒𝚝à.𝙾𝚐𝚗𝚒 𝚌𝚛𝚎𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚜𝚎𝚛𝚒𝚎 𝙾𝚛𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚙𝚘𝚛𝚝𝚊 𝚒𝚕 𝚗𝚘𝚖𝚎 𝚍𝚒 𝚞𝚗𝚊 𝚜𝚝𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚘 𝚍𝚒 𝚞𝚗𝚊 𝚌𝚘𝚜𝚝𝚎𝚕𝚕𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚊𝚜𝚜𝚘𝚌𝚒𝚊𝚝𝚊 𝚊𝚕 𝚙𝚛𝚘𝚙𝚛𝚒𝚘 𝚖𝚒𝚝𝚘,𝚎 𝚘𝚐𝚗𝚞𝚗𝚘 𝚍𝚒 𝚗𝚘𝚒,𝚙𝚛𝚘𝚙𝚛𝚒𝚘 𝚌𝚘𝚖𝚎 𝚏𝚊𝚗𝚌𝚒𝚞𝚕𝚕𝚒 𝚌𝚑𝚎 𝚜𝚒 𝚊𝚍𝚍𝚘𝚛𝚖𝚎𝚗𝚝𝚊𝚗𝚘 𝚌𝚘𝚌𝚌𝚘𝚕𝚊𝚝𝚒 𝚍𝚊 𝚞𝚗𝚊 𝚋𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚏𝚊𝚟𝚘𝚕𝚊, 𝚛𝚒𝚝𝚛𝚘𝚟𝚊 𝚝𝚞𝚝𝚝𝚘 𝚒𝚕 𝚌𝚘𝚗𝚏𝚘𝚛𝚝𝚘 𝚍𝚎𝚕 𝚃𝚎𝚖𝚙𝚘 𝚎 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚘 𝚂𝚙𝚊𝚣𝚒𝚘.”
La mia arte nasce da una domanda irrisolta: come l’essere umano avverte la luce interiore, l’energia e lo spazio oltre i confini della percezione.
Attraverso la serie Orione, il mio lavoro ha esplorato la tensione fra abisso marino e volta celeste, la necessità di libertà e di infinito che alberga nell’animo umano.
Con la serie XIII, la pittura ha raccontato il percorso di trastormazione interiore, le ombre e le lotte che portano alla luce, al Grande Viaggio di consapevolezza e metamorfosi.
Ora, con la serie Origin, questa riflessione entra in una nuova dimensione sensoriale e spaziale.
Origin e’ stata una necessita’ per me, ed ecco che non è più soltanto immagine su tela ma è un atto di presenza nello spazio, materia che si piega alla luce, ferro che si connette con la percezione visiva e tattile dell’osservatore.
Questa serie si sviluppa come un progetto di installazioni
luminose,
design in ferro e oggettistica, dove la luce diventa forma,
ritmo e struttura.
Nel ferro fluente – plasmato e percorso da sorgenti luminose – risiede la tensione tra peso e sospensione, tra il visibile e l’invisibile.
La luce non si limita ad illuminare: crea relazioni, trasforma superfici, disegna spazi interiori e invita alla contemplazione.
In Origin, il Grande Viaggio continua oltre la superficie terrestre e cosmica: diventa esperienza immersiva, luogo dell’osservatore
tanto quanto mia creatura.
Ogni opera, ogni oggetto di luce, si pone come un segnale, un riferimento verso altre dimensioni dell’essere, in cui luce e materia si fondono senza limiti prefissati pura creatività in stato di leggerezza, dove ogni regola può essere riscritta e la luce diventa il vero filo che guida lo sguardo e il pensiero verso cio’ che da sempre in realta’ ci appartiene.
Cosa aspettarsi da Origin-
/installazioni luminose immersive
/oggetti in ferro riflettenti
/magnetismo
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/ORDER /COMMISSIONS/
brc.brc2230@gmail.com
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